UNA SCONFITTA TUTTA ITALIANA

on

Condividi
In questi giorni si sono susseguite numerose voci e opinioni sulla fine del governo Berlusconi.
Il Cavaliere si dichiara quasi vincitore, dice che sono i mercati che lo hanno buttato giù e forse non ha proprio tutti i torti.
Ma perché il Cavaliere non ci spiega perché non ha fatto un paio di quelle belle riforme che avrebbero aiutato il nostro paese a trovarsi pronto dinanzi alla crisi economica?
Eppure la maggioranza c’era, anche senza Gianfranco Fini.
La sensazione che si ha è che i problemi siano iniziati proprio dalla rottura con Fini.
Gianfranco Fini è stato molto lucido a capire in anticipo che la legislatura avrebbe preso una brutta piega a causa dei personalismi del Presidente e che prima o poi sarebbe finita in un pantano.
Alla fine ci hanno pensato le sabbie mobili della crisi economica.
Ora la priorità è uscire fuori dalla crisi ma quando si tornerà alle urne sarà bene decidere cosa proporre alla gente, scegliere per bene le persone e restituire un po’ di dignità alla politica.
L’aria che si respira in questi giorni è strana, si ha come l’impressione che il nuovo governo, proprio perché tecnico, sia una garanzia vera e propria.
È certamente una sconfitta tutta italiana e dell’intera classe politica o casta come si usa adesso.
Mario Monti è stato di buon grado accettato da tutte le forze politiche tranne dalla Lega Nord (ma loro pensano al parlamento di Padanolandia).
E visto dalla gente come colui che salverà il nostro paese poiché è fuori dalla mischia politica e da alcune perverse logiche.
Ma la mia riflessione vuole andare oltre: penso che le scelte che dovrà fare Monti siano difficili e che nessun partito che vuole candidarsi a governare avrebbe potuto fare.
I nostri politici sanno quanto sia dura e quanto siamo vicini al baratro e si sono arresi.
Ma allora noi perché votiamo se poi la politica non prende le misure necessarie per evitare questi rischi?
Perché votiamo se alla fine c’è  bisogno dei tecnici per “togliere le castagne dal fuoco”?
Una sconfitta tutta italiana.

0 commenti:

Posta un commento